Proposta di programma musicale

Arie, Ciaccone, Passacaglie, Follie et una Bergamasca
Il basso ostinato, re del mondo antico

Il programma dal quale è stato poi tratto il titolo del concerto, vede come filo conduttore i temi popolari antichi che si basano su una linea del basso ripetuta e sulla quale venivano poi eseguite delle variazioni, sia strumentali che vocali. Il tema del Ruggiero, così come quello della Ciaccona (di origine spagnola e successivamente arrivata fino in Italia) erano infatti molto spesso utilizzati sin dal XVI secolo come base per delle variazioni strumentali estemporanee.
Il tema della Follia (probabilmente di derivazione portoghese) appare per la prima volta in Italia all’interno del Libro primo di intavolatura di chitarrone (1604)  di G.G. Kapsberger e il suo successivo successo sul territorio è largamente testimoniato, così come quello della Passacaglia, termine che deriva dall’unione di ‘passar’ (passare) e ‘calle’ (strada).
Volendo poi approfittare del fatto che Bergamo, la nostra città, unitamente a Brescia, siano le Capitali della Cultura per l’anno in corso, ci è sembrato giusto inserire la Bergamasca, tema presente fra XVI e XVII secolo, così come autori che hanno soggiornato nella nostra città (Biagio Marini) o che hanno partecipato attivamente alla vita culturale di Bergamo, come nel caso di Tarquinio Merula, che fu maestro di Cappella di S. Maria Maggiore.
Tutte le elaborazioni dei temi che sono presenti in programma sono per due voci e basso continuo, con l’eccezione della Canzone Terza di Frescobaldi, per strumento soprano e basso continuo e la Suite in la minore di Tommaso Motta, che è una selezione dei vari movimenti di danze contenuti nella raccolta per strumento soprano e basso continuo dedicata dallo stesso Motta a Tomás Enríquez de Cabrera, governatore spagnolo di Milano.
La raccolta Armonia capricciosa di sonate musicali da camera (1681), di Tommaso Motta, milanese, liutista e maestro di ballo, rappresenta la prima descrizione delle varie tipologie di mandolino: a 4, 5 e 6 corde.

Programma proposto

SALOMONE ROSSI
(1570-1630)
Sonata Duodecima sopra la Bergamasca
SALOMONE ROSSI
(1570-1630)
Sonata quarta sopra l’Arie di Ruggiero
BIAGIO MARINI
(1594-1663)
Sinfonia à 2 La Martinenga
BIAGIO MARINI
(1594-1663)
Trio sonata op. XXII, Sonata Sopra Fuggi
(“Fuggi, fuggi, fuggi, dolente core”)
GIROLAMO FRESCOBALDI
(1583-1643)
Canzon Terza detta “La Bernardina”
ANDREA FALCONIERO
(1585-1656)
Passacaille et Folias
TARQUINIO MERULA
(1595-1665)
Ruggiero Op.12 n.18
TARQUINIO MERULA
(1595-1665)
Ciaccona Op.12 n.20
TOMMASO MOTTA
(seconda metà XVII sec. -prima metà XVIII sec.)
Suite in La minore da “Armonia Capricciosa di Suonate Musicali da Camera” Op.I
preludio, allemanda, corrente, sarabanda, giga
MARCO UCCELLINI
(1603-1680)
Aria sulla Chiaccona
MARCO UCCELLINI
(1603-1680)
Aria sopra la Bergamasca
Strumenti utilizzati
Mandolino (4 ordini, anonimo, Museo Bagatti Valsecchi, copia di D. Orlandi 2018)
Mandola bassa (anonimo, Kunsthistorischesmuseum Wien, copia di D. Orlandi 2022)
Mandolino (Antonio Stradivari 1680, copia di D. Orlandi 2018)
Chitarra barocca (tratta da un quadro di E. Baschenis a cura di T. Rizzi 1987)
Mandolino (Antonio Monzino 1792, copia di D. Orlandi 2019)
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